Milano tra il Seicento e l’Unità d’Italia

  • Veronica Franzosi Milano Svelata

MILANO Uno spettacolo-evento itinerante alla scoperta del passato di Milano, tra il Seicento e l’Unità d’Italia, che armonizza architettura, narrazione e storia della città in un copione originale elaborato ad hoc per il luogo.
Debutta così stasera, alle 21.15, e con dieci repliche fino al 14 luglio, “Milano svelata”, un nuovo progetto de La Bilancia Produzioni, la stessa società che gestisce il Teatro Martinitt, che fa spostare la scena dall’interno di un teatro nei cortili all’aperto dello storico Palazzo del Senato, oggi Archivio di Stato.
Scritto e diretto da Roberto Marafante e con un cast di otto attori e attrici tra cui Ussi Alzati, Ottavio Bordone, Veronica Franzosi, Caterina Luciani, Nazzareno Patruno, Tony Rucco, Emanuele Turetta e Fabio Zulli, lo spettacolo porta a conoscere al meglio il Palazzo del Senato, capolavoro barocco che ospitava il Senato del Regno d’Italia.

Un’esperienza davvero unica, un magico viaggio nel tempo, carico di suggestioni e prodigo d’incontri. Il menestrello meneghino Barbapedana introduce invasori e ribelli, potenti e popolani, artisti e mostri, donne ardite e giovani rivoluzionari.
Là dove oggi si trova l’Archivio di Stato, lo spettacolo si fa memoria grazie a una rappresentazione itinerante dall’impianto narrativo insolito e del tutto evocativo che alterna grandi arie, concertati e cori come si trattasse di un potente ed avvincente un melodramma (Tutte le altre Info sul sito www.teatromartinitt.it).

 

ANTONIO GARBISA