Ruth, una vita in lotta per i diritti delle donne

  • Alla Corte di Ruth

CINEMA “Una disgrazia assoluta per la corte suprema”, anzi  “una vipera, una strega”, anzi “uno zombie” ma ora, arrivata a 85 anni, tutti vogliono farsi un selfie con lei  e più volte è stato detto che “è la persona più vicina a un supereroe che si conosca”, di certo è  una vera icona dell’emancipazione, dai millennial soprannominata “Notorius RBG”, parafrasando il nome di un noto rapper. Eccola Ruth Bader Ginsburg, negli Anni ‘50 in lotta per i diritti delle donne è una delle prime donne a diventare giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti in mezzo alla solita folla di colleghi uomini. Una vita di lotta ma anche una donna che colse l’attimo, la causa giusta per cambiare l’intero sistema giudiziario americano. Imperdibile il film che la racconta, “Alla Corte di Ruth” dal 15 luglio in sala.

 

S. D. P.