Platini è stato rilasciato "Sono sereno, però fa male..."

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L’ex presidente della Uefa, Michel Platini, è stato rilasciato nella notte dopo alcune ore di interrogatorio nell’inchiesta sui presunta corruzione nell’assegnazione dei Mondiali del 2022 in Qatar. "La custodia è revocata", ha detto William Bourdon, l’avvocato dell’ex stella della squadra di calcio francese poco prima dell’una di notte, denunciando "molto, molto rumore per nulla".

"Sereno". "Ho cercato di rispondere a tutte le domande e ce n'erano tante, non solo sul Mondiale in Qatar ma anche per quello in Russia, su Euro 2016 e sulla Fifa. Per questo c'è  voluto del tempo. Ma fa male trovarsi in una situazione del genere", sono le parole di Platini all’uscita dalla procura di Nanterre, dopo l’interrogatorio. "Sono sempre stato sereno perché mi sento totalmente estraneo a questa vicenda - ha detto l’ex presidente della  Uefa ai cronisti-. Questo è un vecchio caso, lo conoscete e lo abbiamo già spiegato con totale trasparenza. Si va avanti, loro indagano". Se ho la sensazione di essere perseguitato? Oggi è un po' speciale", ha risposto Platini dopo un momento di riflessione.  "Arrivare come testimone ed essere subito preso in custodia fa male - ha ammesso - Fa male per tutto quello che penso e per tutto quello  che ho fatto. Ma al di là di tutto, loro fanno il loro lavoro e noi  abbiamo cercato di rispondere a tutte le domande".    Per William Bourdon, l’avvocato che difende Platini, c'è stato "molto rumore per nulla". "E' stato posto in custodia per motivi tecnici, per consentire questo confronto. Non ha nulla di cui vergognarsi e non è sospettato di niente. E’ ancora considerato un semplice testimone in  questo caso. Tutto va bene, almeno per il momento".

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