La legatoria dal cuore della Basilicata al mondo intero

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Ci sono realtà artigianali d’eccellenza che sanno vivere la contemporaneità imparando a surfare sui social e in rete, ma allo stesso tempo si rafforzano del loro sapere che poggia su secoli di storia. Perché è nella tradizione che si rispecchia la cura del dettaglio, la qualità, il valore.
È questa in fondo la storia di una legatoria nata nel cuore della Basilicata. Siamo a Sant’Angelo Le Fratte, millequattrocento anime nella provincia di Potenza, a 550 metri di altezza. Si tratta di un antico borgo adagiato alle falde di un’imponente e rocciosa frattura montana che sovrasta l’intera valle del Melandro.
Un paese con una storia millenaria: qui il vescovo in esilio Juan Caramuel Lobkowitz - geniale filosofo, teologo, astrologo e stampatore di libri - fondò la prima tipografia del Meridione d’Italia intorno al 1670. E fu sempre Lobkowitz ad elaborare la prima tabella di numerazione binaria, l’attuale linguaggio base dei moderni elaboratori. Dalla genialità del passato a quella del presente. «La nostra legatoria nasce all’interno di un’azienda che si occupa di patrimonio cartaceo: produciamo taccuini con copertine in pelle e lo facciamo con doratura e incollatura in edizioni limitate. Si tratta di prodotti unici e personalizzati. D’altronde siamo in un paese stupendo sopra Potenza, con una tradizione tipografica e di stamperia che ci porta indietro fino al 1600. Nel nostro lavoro vogliamo raccontare anche tutto questo», afferma Andrea Ambrosio, 44enne nato a Napoli e oggi di base a Potenza. La sua squadra è composta da cinque collaboratori e insieme a lui c’è Pietro Dinnella, artigiano e legatore (nella foto).
Così appassionati artigiani seguono i dettami della tradizione originaria e realizzano oggetti unici nel loro genere, come agende in pelle lavorate a mano con pazienza e perizia. Nel piccolo laboratorio prendono forma oggetti di pregio, apprezzati soprattutto da chi riconosce i segni di una tradizione artistica risalente a molti secoli fa.
Radici ben salde nella storia e nella comunità lucana, ma business ovunque nel mondo. Bottega delle Fratte si racconta e vende online sul mercato europeo e americano. Lo fa attraverso i maggiori marketplace e su Facebook e Instagram: qui ogni giorno il team pubblica una foto o un video per raccontare i prodotti realizzati e proporre la loro filosofia di lavoro. «Ci occupiamo di un artigianato locale di alta qualità che il mondo apprezza. In fondo guardiamo indietro, ma anche avanti. E penso sia questa la nostra forza».

 

GIAMPAOLO COLLETTI
@gpcolletti

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