Il Milan tratta con l'Uefa Fuori dalle Coppe in cambio di tempo

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Milan fuori dall’Europa: probabile, a questo punto. Toro ripescato in Europa League: possibile, ma non del tutto certo. Questo, in sintesi, il risultato dell’ormai quasi certa rinuncia del club rossonero a partecipare alla prossima Europa League in cambio di più tempo per raggiungere il pareggio di bilancio (al momento fissato al 2021). L’accordo con l’Uefa pare in effetti quasi dietro l’angolo, ma non è poi detto che siano i granata – settimi nell’ultimo campionato – a beneficiarne. Stando infatti all’articolo 4.04 del regolamento Uefa, “se una squadra si rifiuta o rinuncia di prendere parte a una competizione cui si è qualificata per meriti sportivi, nessun'altra squadra della stessa federazione prenderà il suo posto”. In questo caso, quindi, non ci sarebbe spazio per il Torino. Viceversa, secondo l’articolo 4.08, “se una squadra non è ammessa a una competizione, sarà rimpiazzata dal club meglio piazzato nel campionato locale”. In questo caso, allora, la Roma andrebbe ai gironi e il Torino ai preliminari. Dettagli giuridici, per certi versi: ma fondamentali in taluni casi.

Restando al Milan, ieri Giampaolo era a Milano e oggi firmerà il biennale che lo legherà al Diavolo: in mezzo al campo è possibile l’arrivo di Diawara, chiuso al Napoli, mentre prende corpo anche l’ipotesi Stefano Sensi (Sassuolo). Quanto ai cugini nerazzurri, è sempre più calda la pista che porta a Lautaro, esterno austriaco dell’Herta Berlino: i tedeschi chiedono 25 milioni, l’Inter ne offre 20 più bonus. In attacco, oltre a Dzeko, il sogno resta Lukaku. In casa Juve, aspettando (domani) le prime parole di Sarri, si fa strada l’ipotesi Marquinhos (già visto in Italia con la Roma) per la difesa: al Psg potrebbe così finire Douglas Costa, le cui intemperanze fuori dal campo hanno stufato Agnelli. Nessuna novità particolare su Pogba: se il Polpo diventerà irraggiungibile, Paratici si tufferà su Milinkovic-Savic. Ecco, la Lazio: Petagna resta nel mirino per rinforzare l’attacco, ma spunta anche la candidatura di Luca Waldschmidt, punta del Friburgo e dell'Under 21 della Germania. Tra i partenti, da capire la posizione di Luis Alberto: estimatori non mancano (specie in Spagna), ma Inzaghi vorrebbe tenerlo. Infine, la Roma: Zaniolo non è incedibile (Juve), in mezzo al campo piacciono Veretout (Fiorentina) e Fred, che Fonseca ha allenato in Ucraina ma il cui contratto è dello United. E James Rodriguez: nonostante piaccia a Ronaldo, è più vicino al Napoli.

Domenico Latagliata 2400

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