Giocattoli di plastica produttori sotto pressione

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USA «Con la plastica non si gioca». La mobilitazione “rifiuti zero” in America prende di mira i giocattoli anti-ecologici e su Facebook cresce un gruppo già oltre quota 100 mila iscritti dove ci si scambiano suggerimenti su come realizzare o dove comprare balocchi di legno, stoffa o carta. Così l’industria dei giocattoli - che a livello mondiale vale 89 miliardi di dollari - ora corre ai ripari.

Le contromosse

La Lego, che nel 2016 ha avuto un fatturato di 5,49 miliardi di utili, si è impegnata infatti a mettere in commercio dal 2030 dei “mattoncini” sostenibili sia per il materiale di fabbricazione che per quello dell’imballaggio. La Hasbro invece ha annunciato che presto utilizzerà solo plastiche di origine vegetale, mentre la Mattel ha inserito nelle confezioni le istruzioni su come riciclare le componenti del giocattolo.

METRO

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