Maturità, 5 consigli contro lo stress del fisico

  • MATURITA' 2019

ROMA C’è lo stress, le notti insonni, le ore sui libri. L'esame di maturità si avvicina e Assosalute ha preparato alcuni consigli rivolti agli studenti, anche universitari, per curare i disturbi tipici di questo periodo con farmaci di automedicazione. A minacciare memoria e concentrazione si aggiungono anche smartphone e tablet, chat e social, che non costituiscono solo fonti di distrazione ma rischiano di aggravare alcuni dei disturbi che si accentuano quando si passano ore sui libri.

Ottimismo e endorfine

Comunque, per allentare lo stress, non va dimenticato il valore della distrazione: uscire con gli amici, andare al cinema o semplicemente fare una passeggiata aiuta a pensare ad altro e permette alla mente e al corpo di rigenerarsi. Fondamentale è anche lo sport: non solo aiuta a scaricare le tensioni e a sentirsi “più ottimisti”, grazie al rilascio di endorfine, ma sembra che l’attività fisica aerobica, praticata regolarmente, stimoli la corteccia frontale del cervello permettendo, quindi, un miglioramento delle capacità di ragionamento.

1 - Mal di testa

Uno dei sintomi più diffusi nei periodi di studio è il mal di testa che, tra le cause comuni, vede stress, spossatezza, disturbi del sonno e stanchezza degli occhi. A questo si aggiunge anche l’esposizione prolungata a schermi e pc. Importante, per evitare il dolore, staccare di tanto in tanto, distraendosi con attività all’aria aperta, cercando di fare pause non solo dai libri ma anche dai device elettronici. Fondamentale durante le ore di studio bere. La disidratazione può, infatti, favorire la comparsa di mal di testa. In caso di necessità: antinfiammatori e antidolorifici.

2 - Disturbi gastro-intestinali

L’apparato digestivo può essere la valvola di sfogo di ansia e tensioni e per questo, quando si è sotto stress, possono manifestarsi disturbi come acidità di stomaco e diarrea. Per contrastarli, è fondamentale mangiare cibi sani e leggeri: attenzione in questo caso a snack e cibi molto calorici, che possono favorire il bruciore allo stomaco. In caso di diarrea, è bene bere molta acqua e adottare una dieta povera di fibre. In caso di necessità: fermenti lattici, antidiarroici e antiacidi.

3 - Disturbi del sonno

Le notti prima degli esami sono spesso insonni e passate sui libri. Buona abitudine è studiare di giorno e dormire nelle ore notturne, cercando di coricarsi sempre alla stessa ora. Per favorire il sonno, utile limitare l’assunzione di stimolanti come cacao e bevande ad alto contenuto di caffeina, attenzione anche ai rumori, così come all’uso di pc o smartphone prima di mettersi al letto. La luce degli schermi stimola l’attività cerebrale e rende difficile prendere sonno. In caso di necessità: farmaci ad azione blandamente sedativa a base di valeriana.

4 - Occhio secco

Le ore passate davanti ai libri e al pc possono lasciare a fine giornata la sgradevole sensazione dell’occhio secco, con conseguente arrossamento e bruciore. Il consiglio principale in questi casi è quello di ‘ammiccare’ spesso, cioè aprire e chiudere gli occhi per lubrificarli, un’azione che, specialmente davanti ai pc, si riduce di un terzo rispetto al normale. È bene inoltre staccare di tanto in tanto gli occhi da libri e PC ed evitare di studiare in ambienti con aria troppo secca o condizionata. In caso di necessità: colliri gel e pomate oculari ad azione lubrificante e antisettica.

5 - Mal di schiena

Studiare per ore consecutive, assumendo una postura obbligata, può generare disturbi con contratture dolorose a collo, spalle e schiena. Ad aggravare la situazione, l’uso continuo del cellulare che può provocare aumento della lordosi cervicale. Importante fare esercizi da seduti (movimenti tacco-punta) e alzarsi ogni 45-60 minuti, per ridare fiato ad articolazioni e muscoli. Organizzare una postazione di lavoro con una sedia comoda, meglio se ergonomica, con supporto lombare. Se si studia al pc, per far si che il collo sia in scarico, assicurarsi che lo sguardo cada al centro dello schermo. In caso di necessità: antinfiammatori e antidolorifici.

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