Brexit, May si dimette In pista Boris Johnson

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E' la giornata delle dimissioni della premier britannica Theresa May, che lascia la guida del partito conservatore, aprendo ufficialmente la corsa per trovare il suo successore, che dovrà riuscire lì dove lei ha fallito: raggiungere un accordo per condurre la Gran Bretagna fuori dall'Ue.     La May resterà a Downing Street fino a quando un nuovo leader non sarà stato nominato, probabilmente a fine luglio. Salita al potere nel luglio 2016, poco dopo la vittoria della Brexit al referendum, la premier 62enne ha lavorato per tre anni per stilare un piano di uscita dall'Ue che tuttavia è stato bocciato per tre volte in Parlamento.

Totonomi.   Tra i 'papabili' alla successione ci sono Boris Johnson, accesso brexiteer, e il ministro dell'Ambiente Michael Gove. Le candidature dovranno essere presentate lunedì prossimo e il 13 giugno si terranno i primi scrutini segreti tra i 313 parlamentari conservatori, May compresa, fino ad arrivare al 20 giugno con due soli candidati da sottoporre al voto di circa 100 mila membri del partito conservatore.

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