«La musica è l’anima che connette l’universo»

  • Musica/Madonna

MILANO È uno dei dischi più attesi dell’anno, l’ennesimo colpo d’ala di un’icona del pop. Il 14 giugno uscirà “Madame X” di Madonna. È un lavoro lungo ed eclettico, 15 brani per oltre un’ora di musica. Per l’occasione la signora Ciccone s’è sbizzarrita fra stili e generi, sperimentando nuove atmosfere senza tradire la sua classica vena pop-dance.

Oltre al ben noto singolo “Medellín”, con il colombiano Maluma,  in scaletta spiccano brani come “Killers Who Are Partying”, dai suggestivi influssi folk, che si schiera dalla parte degli oppressi di ogni razza, genere e religione. 

Il disco è nato a Lisbona, dove Madonna si è trasferita per seguire le ambizioni calcistiche del figlio.  

«E lì ho trovato  la mia tribù e un magico mondo di incredibili musicisti che hanno rafforzato la mia convinzione che la musica di tutto il mondo sia veramente connessa e sia l’anima dell’universo», ha spiegato. 

In effetti il cd suona come un ricco caleidoscopio musicale, in cui ritroviamo ritmi latini, echi lusitani, disco, techno, electro, ballate melodiche, dancehall, dubstep, psichedelia e altro ancora. “Future” vanta un ballabile incedere reggae, mentre “Dark Ballet” mostra un piglio femminista, ispirato dalla figura di Giovanna D'Arco.  

“God Control” critica lo sfrenato possesso delle armi negli Usa, vena politica che pervade anche la conclusiva “I Rise”, che  campiona una parte del discorso di Emma Gonzalez, studentessa sopravvissuta alla sparatoria della Stoneman Douglas High School nel 2018. 

DIEGO PERUGINI