Tiziano Ferro annuncia il tour 2020

  • Musica/#TZN2020

MUSICA Tiziano Ferro ha annunciato il nuovo tour negli stadi “TZN 2020”, che lo vedrà protagonista nell'estate 2020 dopo l'uscita del nuovo album “Accetto Miracoli”, prevista per il 22 novembre prossimo su etichetta Virgin Records (Universal Music Italia).

Sono 12 grandi concerti che partiranno il 30 maggio 2020 dallo Stadio G. Teghil di Lignano.

Il tour farà tappa poi il 5 giugno a Milano (Stadio San Siro), l'11 a Torino (Stadio Olimpico), il 14 a Padova (Stadio Euganeo), il 17 a Firenze (Stadio Franchi), il 20 ad Ancona (Stadio Del Conero), il 24 a Napoli (Stadio San Paolo), il 27 a Messina (Stadio San Filippo) per poi trasferirsi il 3 luglio a Bari, il 7 luglio a Modena (Stadio Braglia), l'11 in Sardegna a Cagliari Fiera e concludersi il 15 luglio a Roma (Stadio Olimpico).

I biglietti per i concerti (ad eccezione di quello di Bari) saranno disponibili in anteprima esclusiva per i titolari di carte Intesa Sanpaolo a partire dalle 100 di venerdì 14 giugno (per 72 ore) sul sito www.ticketone.it/intesasanpaolo, dove saranno reperibili le informazioni per accedere all'anteprima.

La messa in vendita generale partirà invece dalle 11 di lunedì 17 su www.livenation.it, www.ticketmaster.it, www.ticketone.it e in tutti i punti vendita autorizzati.

La location dello show di Bari sarà annunciata prossimamente assieme all'apertura delle vendite per la data.

Venerdì scorso è uscito in radio il singolo “Buona (Cattiva) Sorte”, primo estratto dal nuovo album “Accetto Miracoli”, in cui la voce e la melodia di Tiziano Ferro si fondono con gli interventi vocali e l'inconfondibile stile di Timbaland, produttore del nuovo album del cantautore di Latina.

Il brano è una hit soulful che abbatte le barriere geografiche e crea il perfetto connubio tra la scrittura di Ferro e il beat del producer americano.

«“Buona (Cattiva) Sorte” rappresenta per me la rinascita - commenta Tiziano - È una canzone che parla al futuro, senza chiudere le porte a ciò che è stato. È solo un assaggio di quello che sarà un disco che marca l'inizio di una nuova epoca per me. Un album fresco, onesto, energico, figlio dell'esigenza di consegnarmi ad esperienze nuove».

METRO