Will Smith: «Io, un Genio in salsa hip hop»

  • Will Smith Aladdin Disney

CINEMA Un film come un volo. Come un mix di immagini, montaggio e musica che rimandano allo spettatore la sensazione del sollevarsi da terra, del sentirsi leggeri, del poter scappare, del poter fare ciò che non si può fare.Appunto sognare l’impossibile. Ecco “Aladdin”, il live action Disney che da oggi arriva nelle nostre sale. Dirige Guy Ritchie, habitué dell’action in salsa comedy che giura di essersi lanciato nel suo primo family movie per far contenti i suoi figli e interpreta Will Smith in irresistibile versione Genio della lampada che, invece, prima di accettare ci ha pensato un po’ perché la sfida era col mitico Genio Robin Williams. Poi ha afferrato l’occasione e ha scelto la sfida, evitando l’emulazione. Come ha spiegato:

«C’era da tremare davanti all’idea di rifare il Genio che Robin Williams aveva reso cosi iconico, indimenticabile. Dovevo diversificare, creare un mio Genio alternativo e abbiamo deciso di farlo inserendo l’hip hop nel mondo Disney».

In questa avventura lo affiancano Mena Massoud-Aladdin e Naomi Scott, la principessa, che sono stati trovati dopo non poche difficoltà. Un remake del classico Disney animato del ‘92 pieno zeppo di action, di poesia di strada e, ovviamente, di musica, con Alan Menkel che mixa brani nuovi e brani del  vecchio cartone. Insomma risentiremo Il mondo è mio (canzone premiata dall’Oscar). E anche questo aiuta a volare.

 

SILVIA DI PAOLA