Assalto al metrò contro gli aumenti

MILANO Blitz del movimento “Atmnontipago”, ieri, contro il rincaro dei trasporti pubblici. Una cinquantina di attivisti, studenti, precari e disoccupati, sotto la sigla “Atm-Autoriduciamo i trasporti metropolitani”, ha spruzzato schiuma in tornelli e distributrici di biglietti nelle stazioni di Missori, Repubblica, Zara e Garibaldi, distribuendo ai viaggiatori ticket facsimili (a zero euro). L’aumento del biglietto Atm a 2 euro, hanno spiegato, è «una misura ingiusta che va a colpire ulteriormente le famiglie e i lavoratori. Aumentano la benzina, gli affitti, le rette dei nidi, quelle dell’università e ora anche i trasporti, che in teoria dovrebbero essere pubblici. Gli stipendi invece non aumentano mai». La campagna, dicono, «è solo all’inizio: ci stiamo organizzando per fare sì che in ogni quartiere, in ogni fermata, ci siano delle azioni coordinate. Abbiamo pagato tutti troppo. Organizziamoci insieme per non pagare più nulla». Le tappe finali della contestazione sono state le stazioni di Bovisa e Cadorna, dove gli attivisti, riuniti sotto la sigla “Assemblea contro il caro vita”, hanno raggiunto il presidio “Unica grande opera: trasporto pubblico locale” organizzato dal Comitato Atm Pubblica e dove il 30 maggio si terrà un’assemblea pubblica di protesta. L’Atm lamenta danni per 70 mila euro. La security ha segnalato i contestatori alla polizia.

METRO/LAPRESSE

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