«Siamo viaggiatori, la nostra vita è musica»

  • Negrita/Al via il tour

MILANO Venticinque anni di carriera. I Negrita li festeggiano con un tour teatrale che approda venerdì al Teatro Colosseo di Torino e domenica agli Arcimboldi di Milano (biglietti da euro 34.50). Lo racconta Drigo, storico chitarrista della band toscana.

Drigo, com'è lo spettacolo? 
«A giudicare dalle prime date, siamo entusiasti. Non abbiamo un album da promuovere, facciamo i nostri classici. Ritrovarli è stato bellissimo, siamo viaggiatori che trasportano in musica le loro esperienze». 

E gli arrangiamenti? 
«Completamente diversi. Suoniamo in acustico, che per rockettari come noi può sembrare strano. Abbiamo scoperto la potenza della delicatezza e delle sfumature. E, alla fine, i fan non riescono a star seduti sulle poltrone». 

Quanto è importante per voi il live? 
«Uso una metafora contadina, perché amo e coltivo la terra: quando scrivi un album semini l'orto, quando vai sul palco raccogli i frutti. È la nostra dimensione, siamo partiti da lì».

Cosa vi tiene insieme dopo tanto tempo? 
«Ho da poco compiuto 50 anni, ma è come se ne avessi vissuti 200 per esperienze e intensità. Ci sono stati alti e bassi, ma la nostra è una vita speciale. Perché rinunciarvi?».

E il futuro? 
«In estate live all'aperto, più elettrici, a Rock in Roma il 9 luglio. Non programmiamo mai troppo: ci guida l'ispirazione». 

 

DIEGO PERUGINI