Consulenza di Caianiello tira in ballo Lara Comi

  • Milano/Tangenti

TRIBUNALE Da quella che gli inquirenti definiscono una «rilevantissima conversazione intercettata il 29 novembre 2018» emerge che l'eurodeputata di Forza Italia Lara Comi  avrebbe ricevuto, da parte dell'ente per il lavoro e la formazione Afol, 38 mila euro per una consulenza «dietro promessa di retrocessione di una quota parte a Gioacchino Caianiello, politico di Forza Italia, e di Giuseppe Zingale, direttore dell'ente». La conversazione, scrivono i pm, «riflette un quadro di allarmante gravità criminale». La risposta della Comi, tirata in ballo nel pieno della campagna elettorale, è: «L’unica mia società di comunicazione è la Premium Consulting. Non ha nulla a che spartire con le consulenze sotto inchiesta e non ve ne è nessun'altra a me riconducibile». Caianiello è sempre al centro delle attenzioni dei pm, considerato com’è il grande corruttore. Per dimostrare la sua influenza, i pm spiegano che «aveva un costante contatto con tutti gli esponenti apicali del partito a livello regionale»: 18 le sue telefonate a Fontana e alla coordinatrice di FI Gelmini intercettate, 21 quelle a Giusy Versace, 92 all’eurodeputata Lara Comi. E al centro dell’inchiesta è ancora e sempre l’avvocato Luca Marsico, di cui si sta passando al microscopio una consulenza da 8 mila euro (oltre a quella per cui Fontana è indagato per abuso d’ufficio) datagli da Ferrovie Nord Milano. Tatarella, a Opera, annuncia prove a suo discapito. Altitonante, ai domiciliari, rimette  la delega a sottosegretario all'area Expo per la Regione.

IL COMUNE TRASFERISCE DUE DIRIGENTI
Il Comune ha ufficializzato il trasferimento dei due dipendenti che sono stati coinvolti nell'inchiesta per tangenti della Dda milanese. In una comunicazione al presidente del Comitato per la legalità, Gherardo Colombo, sono stati annunciati “i provvedimenti presi in via cautelare” una volta appurate le accuse. L'ordinanza di custodia cautelare del gip è infatti arrivata ieri mattina a Palazzo Marino, che di conseguenza “ha deciso di procedere al trasferimento della dipendente ad un altro ufficio e di assegnare temporaneamente il dirigente a un diverso incarico”. La dipendente in questione è la funzionaria Maria Rosaria Coccia, mentre il dirigente è il numero uno del dipartimento Urbanistica, Franco Zinna. Avviato anche un procedimento disciplinare.

METRO

Articoli Correlati
Milano/Tangenti

Gare Amsa truccateIl pentito spiega come

Di Pierro parla ai magistrati e descrive i metodi del datore di lavoro D'Alfonso, l'imprenditore al centro dell'inchiesta. Tatarella chiede la libertà
Milano/Tangenti

Fontana è «sereno»Spunta funzionario eroe

Il presidente lombardo parlerà con i magistrati lunedì 13. Un incorruttibile al Comune di Gallarate
Milano/Tangenti

Fontana ignaro di tuttoSala: «Lui è specchiato»

Il sindaco mette la mano sul fuoco per il Governatore, al centro del ciclone politico scatenato dagli arresti