32° Salone del Libro all’insegna della pluralità

  • Salone Internazionale del Libro di Torino

TORINO Cinque giorni intensi, da oggi a lunedì, per raccontare “Il gioco del mondo” ovvero ibridazioni e identità, felicità e crisi, logiche e irrazionalità, evoluzioni e battute d’arresto dando spazio alla pluralità delle voci e delle visioni di scrittori, scienziati, giornalisti, artisti e registi. È questo il titolo identitario del 32° Salone Internazionale del Libro di Torino che sbarca nei Padiglioni 1, 2, 3 e Oval di Lingotto Fiere, aperti oggi, domenica e lunedì, ore 10 -20, venerdì e sabato,10- 21.

A inaugurare la manifestazione oggi, alle 11, alla Sala Oro del Lingotto è un pensatore di fama internazionale come Fernando Savater, filosofo, saggista e romanziere spagnolo, con la sua grande lezione d’apertura, “Dov’è l’identità culturale europea”. Tocca a lui cercare di trovare risposte a domande di stringente attualità, cercando di tracciare un identikit dell’Europa in un anno che vede appuntamenti importanti, dal trentennale della caduta del Muro di Berlino alle elezioni europee. Ma, per la prima volta, anche il Bookstock Village ha una sua inaugurazione: oggi, alle 10.30, Paola e Claudio Regeni raccontano, col direttore di Radio3 Marino Sinibaldi, il loro figlio Giulio (Info: salonelibro.it).

Per la festa della Mamma torna  “La madre” 
Sabato 11, vigilia della Festa della Mamma, nello stand Tuga Edizioni del Salone del Libro (ore 11-17) la giornalista e scrittrice Orietta Cicchinelli (già autrice per Tuga & Lupetti del  libro “Il karma in un paio di scarpe”) presenta al pubblico la 2a edizione del suo  fortunato racconto “La madre”.

 

 

ANTONIO GARBISA