Notti di musica tra i Mumford e Rita Ora

  • Mumford & Sons

MILANO Ai “tutto esaurito” milanesi sono abituati. Perché ogni volta che i Mumford & Sons capitano dalle nostre parti sanno di poter contare su un pubblico folto e affezionato. Niente più biglietti da giorni, infatti, anche per il loro concerto di stasera al Mediolanum Forum d’Assago, unica data italiana (in apertura Gang Of Youths). Amatissimi dal popolo “indie” (ma non solo) i ragazzi londinesi festeggiano dieci anni di carriera: nel 2009 usciva infatti il loro primo album, “Sigh No More”, un debutto memorabile sull’onda di un’accattivante miscela di folk, pop e rock, per lo più acustica e dal gusto artigianale e un po’ rétro, con mirabili impasti corali e strumenti acustici (banjo e contrabbasso). Col tempo il gruppo ha abbracciato sonorità più elettriche con “Wilder Mind” per arrivare a una sorta di compendio delle loro esperienze in “Delta”, uscito lo scorso anno, che sarà al centro del live meneghino.

Sold out anche domani al Fabrique per il concerto di Rita Ora, popstar britannica (ma anche attrice, stilista e personaggio tv) dai numeri astronomici in fatto di streaming e visualizzazioni, come per il fortunato e ballabile singolo “Let You Love Me”. In scaletta i pezzi del suo ultimo cd, “Phoenix”, uscito l’anno scorso: «Uno dei sentimenti più liberatori per me è suonare e creare musica – spiega – Questo album è un vero album d'amore, ed è stato importante per me farlo a modo mio».

 

DIEGO PERUGINI