Sul nuovo stadio gli esposti sono tre

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ROMA cittàLe indagini sullo Stadio della Roma a Tor di Valle, potrebbero arricchirsi di un nuovo colpo di scena.

Ci sono infatti anche altri due esposti, presentati la scorsa estate, oltre a quello che vede indagata la sindaca Virginia Raggi per abuso di ufficio in merito ad aspetti procedurali che riguardano il progetto dell’As Roma di costruire uno stadio con annesso business park a Tor di Valle. A presentarli il Tavolo della libera urbanistica, presieduto dall’architetto Francesco Sanvitto. La prima denuncia riprende una fascicolo su cui aveva lavorato l’ex magistrato Ferdinando Imposimato fino al suo decesso, e riguarda la compravendita che ha portato all’acquisto dei terreni sui cui sorge l’ipprodromo di Tor di Valle da parte del gruppo imprenditoriale di Luca Parnasi, per il sospetto di una bancarotta fraudolenta. Gli altri documenti recepiscono invece alcune delle osservazioni presentate dal Tavolo della libera urbanistica alla delibera contenente il progetto dello stadio, sottolineando  che un imprenditore privato non può presentare una richiesta di variazione al piano regolatore.

Intanto la Procura ha a disposizione 60 giorni per pronunciarsi in merito alla domanda di ulteriori accertamenti effettuata dal gip Costantino De Robbio, che ha respinto la richiesta di archiviazione nel fascicolo che riguarda la sindaca.

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