I cavalcavia ai pedoni

  • Milano

CITTA' Superare o ripensare tre cavalcavia della città. È lo scopo del bando #CavalcaviaApertiAiPedoni pubblicato dal Comune ieri per i tre viadotti Corvetto, Bussa e Monteceneri. Diverse le destinazioni pensate da palazzo Marino: per il Bussa – oggetto già ai tempi della giunta Pisapia di un bando per la riqualificazione, i cui lavori inizieranno nel 2021– si mira a trovare un operatore che per un anno organizzi attività sportive e ricreative, favorendo l'uso ciclopedonale del ponte in attesa dei lavori. L’area data in concessione è di 1.450 mq (circa un terzo del totale) a fronte di un canone minimo di 55.195 euro.
Ma chi vincerà il bando per il Bussa, dovrà anche agire sui “fratelli” Corvetto e Monteceneri. E qui sta la novità più interessante: i due viadotti saranno infatti chiusi al traffico in via sperimentale ad agosto per un periodo compreso tra i 5 e i 20 giorni, durante i quali dovranno essere sperimentati progetti temporanei di animazione. Le attività proposte potranno essere tornei sportivi, giardinaggio in orti didattici, spettacoli, letture. Per Palazzo Marino si tratta di un’occasione per “studiare, in periodi di minor traffico, i flussi automobilistici dei percorsi alternativi e gli effetti della possibile demolizione di Corvetto e della rifunzionalizzazione del Monteceneri”. Circa il Corvetto, la Giunta si era già espressa a favore del suo abbattimento  entro il 2030, per sostituirlo con un viale alberato  e una ciclabile in viale Lucania. Un’operazione da almeno 30/45 milioni di euro.

 

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