Smog, Torino maglia nera Milano la più sostenibile

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ROMA. È Torino a “conquistar”' la maglia nera per la qualità dell'aria nel 2018, visto il numero di sforamenti in fatto di PM10, ed anche per l’eccesso di motorizzazione, ovvero di numero di auto per abitanti. Lo dice il “Rapporto MobilitAria 2019. Politiche di mobilità e qualità dell'aria nelle 14 città e aree metropolitane 2017-2018” presentato ieri a Roma e curato da Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Iia) e  Kyoto Club, in collaborazione con Opmus Isfort. Tra nord e sud del Paese resta marcato, a favore del primo, il divario in fatto di mobilità. Dal rapporto emerge un lieve miglioramento della qualità dell'aria ma nelle città continuano gli sforamenti dei limiti normativi, Milano, Roma e Torino in testa. Per quanto riguarda la mobilità  emerge un aumento degli spostamenti, il balzo della mobilità a piedi ed in bicicletta, la tenuta del trasporto pubblico e il calo dell’uso dell'auto, che però continua a cresce di numero. È l’area metropolitana di Milano ad aprire la classifica della mobilità sostenibile (48,3%). Meno bene Torino (42%) e Roma (38,9 9%). Diverse le proposte contenute nel rapporto per migliorare la qualità dell’aria. Dall’aumento del numero di centraline all’approvazione di un nuovo codice della strada e linee guida per i Piani regionali sulla Qualità dell’Aria.

TORINO
Torino guida la classifica delle città con più sforamenti dei limiti di Pm10 (ben 89 nel 2018). Un dato positivo: -12% di No2, biossido di azoto. Torino guida la classifica anche del tasso di mobilità (90%), mentre per la mobilità sostenibile il capoluogo piemontese scende alla 5° posizione (42% di spostamenti in  bici+mezzi). Bene l’offerta di trasporto pubblico (+12% di autobus nel 2016-17). 661 le auto ogni mille abitanti (+3%).

MILANO
Milano è seconda nella la classifica  degli sforamenti di Pm10 (79 nel 2018) e comunque  ripsetto al 2016 -8%. Meglio l’No2 (-8% in due anni). Il tasso di motorizzazione a Milano: 561 autoveicoli ogni mille abitanti (+1% 2016-17). Milano al primo posto per gli spostamenti sostenibili (48,3%). La crescita dell’area pedonale è del 2%. 218 i km di piste ciclabili (+1%).

ROMA
Migliora la qualità dell’aria della Capitale:  dal 2016 al 2018 riduzioni dal  -12% per l’No2, al -4% per il pM10. Il tasso di mobilità dei romani è del 90%, solo 9° posizione per la mobilità sostenibile (38,9 9%). Il tasso di motorizzazione (620 auto ogni mille abitanti) è in crescita dello 0,3%, anche se diminuisce l’uso dell’auto (-4%). Diminuisce del 2% l’offerta del trasporto pubblico. -4% di piste ciclabili fra 2016 e 2017.​

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