Minacce e sputi al disabile in tram

  • TORINO

«I disabili devono poter usufruire dei pubblici servizi come tutti gli altri cittadini. Ho scritto all'amministratore delegato di Gtt per chiedere un incontro. Pur comprendendo le difficoltà gestionali ci sono delle priorità di cui tener conto». L’assessora regionale ai diritti civili Monica Cerutti porterà sul tavolo dell’incontro quanto accaduto ad Abderhaim, 62enne disabile, cittadino italiano di origine marocchina. Proprio queste sono state al centro di insulti e minacce martedì sera sul tram 4, perché si rifiutava di scendere dal mezzo. «Marocchino di m... tornatene al tuo paese », gli hanno gridato. «Se ci fai perdere ancora tempo ti tiro il collo». È stato insultato, minacciato e sono volati anche sputi perché che si è rifiutato di scendere dal bus Gtt, dopo che l’autista lo ha invitato a farlo visto che non era legato con le cinture di sicurezza. Il 62enne, non sarebbe riuscito a farlo avendo una tetraplegia e non potendo muovere le mani, inoltre le ruote sarebbero state troppo grandi. L’autista ha chiesto che la regola venisse rispettata e così sono trascorsi circa 20 minuti. Con il ritardo è salita la rabbia di alcuni passeggeri che si sono avventati contro il 62enne. Abderhaim ha denunciato l’episodio ai carabinieri.

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