Esplosione in casa Uccisa dal rogo

  • TORINO

TORINO Aveva 100 anni e il suo sogno, come sua sorella, era compierne 105. Augusta Scardovi, la donna morta in casa nell’incendio di ieri in via Villar 46, nel quartiere di Borgo Vittoria, era sola quando è scoppiato il rogo. La donna venezuelana che si occupava di lei, e con cui viveva insieme con la figlia piccola, era uscita per fare compere. Intorno alle 14 una forte esplosione - «come fosse un terremoto», dicono i residenti – ha allertato il quartiere, poi le fiamme alte hanno avvolto anche il tetto della casa vicina.

Sono stati i residenti a lanciare l’allarme: l’anziana era seduta su una poltrona reclinabile in cucina, vicino alla finestra, e l’hanno sentita gridare aiuto, ma non potendosi muovere non è riuscita a uscire dall’appartamento. Il corpo della donna era carbonizzato, sarà l’autopsia a chiarire se sia morta per intossicazione da fumi o se siano state le ustioni a ucciderla. Le operazioni di spegnimento dei vigili del fuoco sono durate diverse ore: da una prima ipotesi, a causare il rogo potrebbe essere stata l’aria satura a causa delle finestre chiuse che, con un innesco, forse una candela votiva la cui presenza sarebbe stata indicata dalla badante, ha fatto esplodere l’appartamento. Dall’Italgas, infatti, hanno confermato che gli impianti erano integri e non ci sarebbero state fughe.

CRISTINA PALAZZO

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