Dimitri/Canessa scelgono la poesia di Carver

  • Milano/Teatro

MILANO Apprezzati per i loro spettacoli  in bilico tra danza, teatro e performance, Elisa Canessa, regista, e Federico Dimitri,  in scena con Andrea Noce Noseda, portano sul palco del Teatro della Contraddizione, da stasera, in anteprima italiana, a domenica, alle 22.15, il loro “Ad esempio questo cielo”. È  uno spettacolo che affonda la lama nel lavoro di Raymond Carver, lo scrittore e poeta statunitense, erede di Hemingway, considerato uno dei padri del minimalismo. 

L’empatia che viene ricostruita sulla scena non è l’immaginario dei suoi racconti, ma ciò che l’autore ha costantemente affiancato alla sua attività di narratore: le sue poesie.

Qui Dimitri/Canessa riscoprono gli strumenti, le parole e le immagini che nutrono le loro visioni poetiche, cercando di inseguire la coscienza dell’io che parla in quei versi  che fluiscono nelle nostre stesse vite.

Tra queste visioni c’è anche quella intensa e toccante di un uomo che, a pochi istanti dalla morte, si ritrova con un tempo brevissimo per fissare per sempre nella sua memoria tutta una vita, reale o immaginata. 

A precedere questo spettacolo, alle 20.30, sempre alla Contraddizione fino a domenica, un’altra anteprima: “La vita è come un canto” di e con Vincenza Pastore per una messinscena tutta dedicata a Gabriella Ferri. In un’ambientazione circense e felliniana, si  rievocano i personaggi e le canzoni della grande interprete, “diva del popolo”, tra parole narrate e cantate che raccontano la gente comune e gli ultimi (Info: teatrodellacontraddizione.it). 

ANTONIO GARBISA

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