Il Milan «è vivo» assicura Gattuso

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CALCIO «Penso che abbia inquadrato la squadra e che abbia capito dove ha dei problemi». E ancora: «È cresciuto molto. Sta facendo un ottimo lavoro». Questi giudizi lusinghieri su Rino Gattuno, purtroppo, non provengono dalla società Milan, ma da un terzo non interessato (Zaccheroni). Giudizio comunque non campato in aria se è vero che il Milan è pur sempre quarto, a dispetto di tutte le avversità, e che “Ringhio” è pur sempre finalista, con Gasperini e Roberto Mancini, al premio “Bearzot” che sarà assegnato giovedì.

Oggi alle 19, intanto, il Milan ospita l’Udinese (87 partite giocate coi friulani, di cui 39 vinte dal Milan, 16 dall'Udinese) nell’anticipo del turno infrasettimanale del campionato, un match che dirà delle verità importanti in chiave di qualificazione alla Champions. Gattuso, sui suoi rapporti con la società, mettesubito in chiaro: «Ne ho sentite di cotte e di crude, ma in questo momento l’unione che c'è tra me, Leonardo e Maldini nessuno può metterla in dubbio. Se ci fosse qualcosa, con il carattere che abbiamo io e Leonardo, ce lo saremmo già detti in faccia». Sullo stato della squadra rassicura: «Veniamo da due risultati negativi ma c'è la consapevolezza che il gruppo è vivo, la squadra è viva. Stiamo attraversando un momento negativo ma ce la stiamo mettendo tutta e questo mi fa ben sperare. Siamo vivi, non morti». Donnarumma e la papera? «Un errore ci può stare. L’ho visto bene». Speriamo.

METRO

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