Con Fukuyama Martinelli cerca in scena la felicità

  • Milano/Teatro

MILANO Il politologo Francis Fukuyama è noto per essere l'autore del saggio “La fine della storia”, pubblicato più di vent’anni fa, nel 1992. Da stasera, in prima nazionale, con repliche fino a domenica, lo si potrà conoscere ed apprezzare al meglio al Teatro Filodrammatici in “Beyond Fukuyama felici-bum-tà!”, lo spettacolo dell’austriaco Thomas Köck che, messo in scena per la prima volta in Italia, vanta la regia di Renzo Martinelli.

Cinque gli attori in scena: Federica Carra, Mauro Milone, Elisabetta Pogliani, Ulisse Romanò e Anna Sala.

Tocca a loro indagare, con una forma e un linguaggio particolarmente originali, il rapporto che intercorre tra umanità, scienza e tecnologia prendendo spunto dalle teorie del celebre politologo.

In questa nuova produzione di Teatro i s’immagina un mondo del tutto verosimile a quello contemporaneo, ma, allo stesso tempo, estremo.

Sul palco il pubblico fa infatti la conoscenza del team della Dottoressa Phetka, direttrice dell’Istituto della Felicità, che sta cercando di individuare quale sia il “punto dell’esistenza umana”, ovvero che cosa realmente possa portare alla felicità e ad un futuro, quantificabile e controllabile.

La realtà descritta, del tutto simile a quella di oggi, vede  la standardizzazione delle abitudini, dei gusti, dei profili e delle attività online che vengono raggruppate, salvate, analizzate, organizzate per essere vendute con l’obiettivo di controllare la società, eliminando così ogni tipo di conflitto sociale e controllando anche la massa nella sua facoltà di scegliere, pensare ed agire (Info: teatrofilodrammatici.eu).

ANTONIO GARBISA

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