In “Cafarnao” la forza dei bambini

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ROMA Quando i ragazzini possono salvare il mondo perché, contro tutti e tutto, hanno una forza che i grandi perdono  strada facendo: la forza della speranza. Racconta questo la storia del dodicenne libanese Zair che si ribella a un sistema, a una famiglia, a un mondo in “Cafarnao”, pluripremiato film dall'11 in sala, firmato da Nadine Labaki: «Per me questa storia di un bambino che decide di intentare una causa contro i suoi genitori per averlo generato quando non erano in grado di crescerlo e di amarlo è il grido di tutti gli individui trascurati dai nostri sistemi, una denuncia universale attraverso il candore dei suoi occhi».

Un grido, proprio come il suo cinema.

«Anche se racconto una realtà cruda, resto profondamente idealista e credo nel potere del cinema che magari non cambia le cose ma alemeno spinge alla riflessione».

SILVIA DI PAOLA