Choc al Valentino dopo la violenza

  • TORINO

TORINO Una violenza sessuale nel cuore del Parco del Valentino avvenuta nel pieno della movida del sabato, scuote la città. E torna l’allarme sul volto oscuro del parco dove spaccio, droga e furti sono all’ordine del giorno.

«Succedono tante cose brutte ma mai avremmo pensato di assistere a una violenza sessuale», raccontano Ahmed e Berkchi, i due buttafuori marocchini del Life, locale del Parco, che hanno soccorso la giovane di 18 anni vittima della violenza sessuale sabato notte. È da quel locale lei e il suo ragazzo erano isciti per poi appartarsi su una pachina distante un centinaio di metri. «C’è un uomo di colore che vuole violentare la mia ragazza», gli ha riferito nel panico il fidanzato della giovane e loro sono subito intervenuti.

La ragazza era piena di sangue, con il volto gonfio, il vestito strappato e senza scarpe. Sono riusciti a metterla in salvo e hanno rincorso il 30enne della Guinea. Lo hanno bloccato in un recinto, lungo il Po dove si era rifugiato e dove lo hanno arrestato gli agenti della volante della polizia. «Lo conosciamo bene, già in passato ci aveva dato problemi -, raccontano – speriamo che paghi. Diciamo sempre ai ragazzi che frequentano il locale di non allontanarsi, di notte il parco è brutto e oggi che i locali sono di meno c’è anche meno controllo».

CRISTINA PALAZZO

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