“Quartet” per ridere della vecchiaia

  • Quartet Pambieri Ponzoni Quattrini

MILANO Nel 2012 “Quartet” fu un film di successo che segnò l’esordio alla regia di Dustin Hoffman alle prese con un cast di grandi attori, da Maggie Smith a Tom Courtenay, da Billy Connolly a Michael Gordon. Ora la commedia di Ronald Harwood, da cui la pellicola era tratta, arriva, con lo stesso titolo, da stasera al 31 marzo, al Teatro Carcano nella traduzione e nell’adattamento di Antonia Brancati. Sul palco per questo “Quartet” in versione italiana salgono quattro straordinari artisti del nostro teatro come Giuseppe Pambieri, Paola Quattrini, Cochi Ponzoni ed Erica Blanc diretti dalla regia di Patrick Rossi Gastaldi.

La commedia, ambientata in Italia, culla del bel canto, vede protagonisti quattro famosi interpreti d’opera che vivono ospiti di una casa di riposo. Che cosa accade quando a queste vecchie glorie viene proposto di rappresentare per un galà il loro cavallo di battaglia, “Bella figlia dell’amor”, noto quartetto del “Rigoletto” di Giuseppe Verdi? Tra rivelazioni, confessioni, invenzioni e il classico “colpo di teatro”, i quattro troveranno il modo non solo di tornare alle scene, ma di far ascoltare le loro voci, riscoprendosi giovani e gloriosi come un tempo. «Quartet – spiegato il regista – ha il pregio di saper parlare con delicata ironia del passare del tempo, della terza età, degli acciacchi del corpo e della mente che caratterizzano l’ultima fase della vita» (Info: teatrocarcano.com).

 

ANTONIO GARBISA