L’amore? Tutta questione di stomaco

  • Senza glutine Giuseppe Tantillo

MILANO L’amore visto da un’inedita e singolare prospettiva gastrointestinale. È quanto fa, con uno humor tagliente alla Woody Allen che non teme un linguaggio esplicito e dissacrante, il giovane attore e autore Giuseppe Tantillo che porta da stasera, in prima milanese, a domenica il suo “Senza glutine” sul palco del Teatro Filodrammatici, gettando uno sguardo catartico sulle ossessioni della nostra civiltà: l’alimentazione e l’amore.

In scena una commedia dissacrante che esplora gli eterni meandri dei drammi di coppia con Fran, interpretato dallo stesso Tantillo, che mette a conoscenza del pubblico di una bizzarra quanto verosimile teoria: il nostro umore è influenzato dalla flora batterica che si trova dentro il nostro organismo. Ciò significa non solo che l’intestino potrebbe alterare le nostre funzioni cerebrali, ma che perfino l’innamoramento risentirebbe di questo instabilissimo equilibrio. Per questo “il segreto di un rapporto duraturo è da ricercare nel mantenimento di una dieta comune il più a lungo tempo possibile”.
Ecco allora entrare nella dinamica della trama la sua fidanzata trentenne, Lisa, qui Valentina Carli, con cui è in crisi e un’altra coppia di cinquantenni, Paolo e Felicia, composta dagli attori Vincenzo De Michele e Orsetta De Rossi, anch’essi alla ricerca dell’amor perduto per un salvataggio in extremis della loro antica passione (Tutte le info su teatrofilodrammatici.eu).

 

ANTONIO