Disastro Pioltello poca manutenzione e ritardi

  • Milano

Il disastro ferroviario di Pioltello del 25 gennaio 2018, in cui morirono 3 persone e altre 50 rimasero ferite, fu causato dallo «spezzone di rotaia», «fratturato» per «un danneggiamento ciclico irreversibile generato da condizioni di insufficiente manutenzione». Lo dicono i due periti del tribunale nell'inchiesta in cui sono indagati due manager e quattro tecnici di Rfi e due manager di Trenord.  Sotto accusa «l'assenza dei controlli» ultrasonori che avrebbero consentito di monitorare la progressione del danno. Poi ritardi nella programmazione di sostituzione del giunto, fissata ad aprile, 6 mesi dopo la segnalazione del guasto ad agosto. E 3 mesi dopo l’incidente.

Articoli Correlati

Pm10 sotto la soglia sospesi tutti i blocchi

per l'assessore Cattaneo è la dimostrazione che le politiche del Pirellone funzionano

Alle fermate sigarette 35 volte peggio del traffico

I dati citati dallo pneumologo Boffi

Trapper e teppistelligli incendiari di via Gola

Blitz nelle case occupate. nove indagati