L’immigrazione di scena al Verdi e al Libero

  • Milano/Teatro

MILANO Il nostro Bel Paese e uno dei temi più dibattuti e strumentalizzati oggi a livello mondiale, l’immigrazione, diventano, stasera, argomento teatrale in due spettacoli al loro debutto. Il sipario del Teatro Verdi si alza, da stasera a domenica, su “Come diventare italiani. Il tutorial” di Laila Wadia e Chiara Boscaro che vede al centro un’unica protagonista, Marcela Serli, diretta da Sabrina Morena.

Un gioco tragicomico fra stereotipi e scorciatoie sulla moda, usi, costumi, gesti e le parole d’ordine in cui l’Italia si pone nel mondo globalizzato. 
È possibile parlare d’identità culturali e nazionali in un mondo sempre più sottoposto alle leggi del mercato? Questa è la sfida di questo  monologo che porta sul palco anche contributi tecnologici, continuando nella strada della sperimentazione sull'uso del video in scena (Info: teatrodelburatto.it). 

Stasera, in prima nazionale, con repliche fino al 10 marzo, al Teatro Libero, è anche la volta di “Assocerò sempre la tua faccia alle cose che esplodono”, il nuovo testo di Emanuele Aldrovandi che racconta, con Paolo Bufalino, Marzia Gallo, Massimo Scola e Petra Valentini, diretti da Vittorio Borsari, l’integrazione delle seconde generazioni di immigrati in Europa.
Il tema è affrontato da diversi punti di vista: da chi discrimina a chi parte come foreign fighter, da chi cerca di integrare/integrarsi a chi sfrutta, da chi viene sfruttato a chi cerca di approfittare della situazione fino a chi sceglie la violenza (Info: teatrolibero.it).

ANTONIO GARBISA

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