Fitch, rating resta BBB L'agenzia "vede" elezioni presto

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L'agenzia di rating Fitch ha confermato il rating sull'Italia a BBB. L'outlook e' negativo. Il rating BBB e l'outlook negativo, spiega Fitch, "riflettono l'elevato livello del debito pubblico e l'assenza di interventi strutturali sui conti pubblici, la debolezza della qualità degli asset del settore bancario e la bassa crescita del Pil, l'aumento dei rischi e dell'incertezza politica e i conseguenti rischi al ribasso nelle nostre proiezioni sul debito pubblico". 

Nuovo governo. L'agenzia di rating vede tuttavia aumentare i rischi di nuove elezioni "a partire dalla seconda metà di quest'anno" a causa delle "tensioni politiche nel governo di coalizione". "Le grandi differenze ideologiche tra il M5S e la Lega - osserva Fitch - metteranno probabilmente a dura prova la coalizione, e consideriamo che la Lega potrebbe essere intenzionata a nuove elezioni, tornando all'accordo con Forza Italia e Fratelli d'Italia se dovesse calcolare di vincere nella maggioranza dei seggi. Non ci aspettiamo che questo governo possa durare un intero mandato e consideriamo una crescente possibilità di elezioni anticipate dalla seconda metà di quest'anno". Fitch "vede migliori potenzialità nel medio termine per la sostenibilità del debito pubblico nel caso in cui ci sia un nuovo governo più stabile e un orizzonte di pianificazione piu' lungo che possa facilitare alcuni aggiustamenti fiscali oltre a un mix di politiche piu' prevedibili e favorevoli alla crescita". 

Pil.  Fitch (e sulla stessa linea Moody's) ha rivisto al ribasso, proprio in questi giorni, le stime di crescita dell'Italia portandole per quest'anno dall'1,1% allo 0,3%. Qualche giorno fa Kathrin Muehlbronner, lead analyst per l'Italia, ha annunciato che l'agenzia abbasserà le stime del Pil per l'anno in corso a un valore compreso tra lo 0 e lo 0,5%, rispetto al +1,3% attuale. 

Ma non c'è solo Fitch.   Ecco le date in cui le agenzie di rating pubblicheranno la revisione del merito di credito dell'Italia: 

15 marzo Moody's (rating Baa3, outlook stabile)

26 aprile S&P Global (rating BBB, outlook negativo)

12 luglio DBRS (rating BBB (high), outlook stabile)

9 agosto Fitch (rating BBB, outlook negativo)

6 settembre Moody's (rating Baa3, outlook stabile)

25 ottobre S&P Global (rating BBB, otlook negativo)

15 novembre DBRS (rating BBB (high), outlook stabile) 

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