Le allegre comari by Erba & Sinigallia

  • Le allegre comari di Windsor Shakespeare

MILANO Riadattano, tagliano e montano con ironia la commedia più divertente di Shakespeare, “Le allegre comari di Windsor”, innestando brani suonati e cantati dal vivo da “Falstaff”, l’ultima opera lirica di Giuseppe Verdi tratta proprio da questo capolavoro. Loro sono Edoardo Erba alla scrittura e Serena Sinigaglia alla regia che portano stasera, in prima milanese, e con repliche fino al 3 marzo, al Teatro Carcano questa originale messinscena che mantiene lo stesso titolo scelto dal Bardo britannico. In questa versione de “Le allegre comari di Windsor”, produzione della Fondazione Teatro di Napoli-Teatro Bellini e di ATIR Teatro Ringhiera, si vedono soltanto la signora Page, la signora Ford, la giovane Anne Page e la serva Quickly che danno parola anche ai personaggi maschili, assenti ma molto presenti: mariti, amanti, e, soprattutto, il più grande, non solo per stazza, Falstaff.

Così le lettere d’amore che il Cavaliere Falstaff invia identiche alle signore Page e Ford diventano lo stimolo per trasformare il solito barboso e very British pomeriggio di tè in uno scatenato gioco dell’immaginazione, del desiderio e del divertimento.
Sul palco Mila Boeri, Annagaia Marchioro, Chiara Stoppa, Virginia Zini e Giulia Bertasi vestono i panni di donne di mezza età, borghesi, annoiate e un pizzico bigotte, in stile “Desperate Housewives”, che vogliono punire Falstaff per aver osato far loro esplicite richieste d’amore (Info: teatrocarcano.com).

 

ANTONIO GARBISA