Pineapple Thief il rock che “spacca”

  • Pineapple Thief feat. Gavin Harrison

ROMA Una delle realtà di punta della scena recente del progressive rock venerdì alle 21,30 sul palco del Largo Venue. Nello spazio di via Biordo Michelotti farà tappa il tour italiano dei Pineapple Thief, band britannica nata nel 1999, che si è fatta conoscere al grande pubblico nel 2014 grazie al successo internazionale dell’album “Magnolia”.

Formata da Bruce Soord, dal bassista Jon Sykes e dal tastierista Steve Kitch due anni più tardi la band pubblica “Your Wilderness”, album che conferma il loro talento e che segna il passaggio dal rock a sonorità più libere e aperte. Nuova tappa del loro cammino musicale è “Dissolution”, il disco che presenteranno nel concerto romano.
L’album è il primo che si avvale della collaborazione di Gavin Harrison, membro storico dei Porcupine Tree e batterista dei King Crimson, che sta dividendo il palco con la band nei concerti di questo tour. «The Pineapple Thief – spiega il leader e fondatore del gruppo Bruce Soord – è una proposta diversa con Gavin. È stato con me fin dall’inizio di Dissolution e insieme abbiamo portato le canzoni in un territorio che non avrei mai esplorato da solo». Ad aprire la serata saranno gli O.R.K, formazione composta dal cantante e compositore LEF, dal chitarrista di Marta sui Tubi Carmelo Pipitone oltre che da Pat Mastellotto, già batterista dei King Crimson, e Colin Edwin dei Porcupine Tree, entrambi compagni di band di Harrison. La formazione italo/inglese presenta il nuovo album “Ramagehead”.

 

 

STEFANO MILIONI