Con Eilish il dark-pop si fa più cupo

  • Billie Eilish

MILANO È il fenomeno pop del momento. Giovanissima, emersa dal web e cresciuta in fretta nelle preferenze del popolo teen. Non a caso il live Billie Eilish, domani al Fabrique, è tutto esaurito da tempo. La diciassettenne di Los Angeles ha fatto centro con un dark-pop dalle sfumature cupe e malinconiche, ben sintetizzato nel primo singolo “Ocean Eyes”, a cui hanno fatto seguito altre suggestive hit, fino alla recente “Bury A Friend”, assaggio del cd “When We Fall Asleep, Where Do We Go?”, in uscita il 29 marzo.
«Quando abbiamo scritto quella canzone, l’intero album è scattato nella mia testa – spiega Billie – Bury A Friend è letteralmente il punto di vista di un mostro sotto il mio letto. Se ti metti in quello stato mentale, cosa sente e cosa fa quella creatura? Confesso di essere quel mostro, perché io sono il mio peggior nemico. Posso essere anche il mostro sotto il tuo letto».

Nell’attesa, ecco stasera al Santeria Social Club il pop d’autore dei belgi Balthazar (tutto esaurito), mentre ai Magazzini Generali andrà in scena il rap di Claver Gold.
Al Legend in arrivo i Brass Against, gruppo di ottoni che rilegge in chiave originale classici rock e metal, con un taglio  politico. Allo Spirit de Milan, per i Rock Files Live! di LifeGate, si terrà la serata al femminile “Pretty Women” con Simona Colonna, Nathalie e Patrizia Laquidara (ore 22, ingresso libero con iscrizione su www.lifegate.it).

 

DIEGO PERUGINI