Rifiuti, la sindaca azzera i vertici di Ama

  • Roma

Sulla gestione dei rifiuti di Roma si riparte da zero per l’ennesima volta. Ieri la sindaca Virginia Raggi ha comunicato ai sindacati l’azzeramento dei vertici in Ama, a partire dall’ad Lorenzo Bagnacani. È il quarto cambio di dirigenza in meno di tre anni.

A motivare la scelta del Campidoglio, la bocciatura del bilancio della municipalizzata dei rifiuti e gli obiettivi mancati dalla dirigenza uscente. Una situazione complicata che aveva portato anche alle dimissioni dell’assessora all’Ambiente Pinuccia Montanari.

In attesa del nuovo cda di Ama, l’azienda sarà guidata dal collegio sindacale. Restano quindi in sospeso tutti i punti “caldi”: le linee di credito con le banche per l’erogazione degli stipendi ai dipendenti, le assunzioni previste per implementare la raccolta porta a porta, e la chiusura del ciclo dei rifiuti, sbandierata dall’amministrazione capitolina in più occasioni, ma che allo stato attuale appare come un miraggio, dato che mancano gli impianti per attuarla e che ancora oggi gli scarti non trattati prodotti dai romani vengono trasferiti all’esterno dell’area metropolitana (facendo lievitare la Tari). I sindacati al termine dell’incontro con Raggi hanno accolto con favore l’azzeramento del cda e le garanzie che l’azienda resterà pubblca, ma restano preoccupati per il futuro di Ama.

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