Autonomia, anche Campania formalizza la richiesta

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"Oggi formalizziamo la richiesta di autonomia differenziata anche per la Campania, augurandoci che rispondano". Lo annuncia il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. La Regione formalizzerà questa richiesta inviando una lettera alla presidenza del Consiglio dei ministri, che fa seguito a quella già mandata precedentemente, con la quale la Campania chiedeva di essere coinvolta nel tavolo delle autonomie e alla quale, fanno sapere dalla Regione, non è arrivata alcuna risposta dal governo. "Abbiamo chiesto un mese fa di essere associati alla discussione che riguarda il Veneto, la Lombardia e l'Emilia - spiega De Luca - perché le decisioni di finanza pubblica che si prendono per queste regioni hanno una ricaduta su tutto il sistema delle Regioni".

"Allarmismi infondati". "Sono delusa per le ricostruzioni sbagliate ma determinata ad andare avanti. Ogni allarmismo è del tutto infondato",afferma Erika Stefani, ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie.    "Ribadiamo il nostro totale rispetto del percorso indicato dalla Costituzione, dei livelli essenziali delle prestazioni e dei bisogni di tutti i territori. Non toglieremo niente a nessuno. Preciso anche - aggiunge - che un coinvolgimento condiviso del Parlamento ci sarà. Autonomia significa responsabilizzazione degli amministratori locali. Noi vogliamo avvicinare il più possibile le decisioni ai cittadini. Comprendo i timori per la novità ma non dobbiamo avere paura di cambiare per trovare le soluzioni migliori per risolvere problemi che oggi sono oggettivi", conclude.

Conte.  Il confronto nel governo sull'autonomia? "E' un processo serio da portare avanti con molta responsabilità e molta chiarezza e determinazione per raggiungere un obiettivo sostenibile", ha detto il premier Giuseppe Conte.    Coinvolgere il Parlamento? "Il Parlamento non può essere destinatario passivo di un progetto di riforma rivoluzionario", risponde il premier.