Sollima in viaggio da Bach a Hendrix

  • Roma/Musica

ROMA È Giovanni Sollima il protagonista del nuovo appuntamento della rassegna “La musica da camera dal barocco al contemporaneo” in programma domani alle 21 al Teatro Argentina. Per la stagione della Filarmonica Romana il violoncellista palermitano, conosciuto anche per le sue incursioni nel mondo della musica contemporanea, presenterà “Ba - Rock”, un viaggio sonoro che parte da Bach e arriva a Jimi Hendrix, Nirvana e al metal degli Slayer.

«Si tratta di un progetto nato alcuni anni fa - spiega Sollima - che fin dall'inizio si è presentato sempre in continua evoluzione. Ho iniziato a portare in giro un programma per violoncello solo apparentemente informale, costituito in buona parte da una letteratura dimenticata, il barocco bolognese, la prima scuola violoncellistica in Italia e, credo, in Europa. L'epoca presenta uno strumento, il violoncello, ancora in fase di configurazione, sia sul piano del linguaggio che dell'evoluzione tecnica».

I brani di quell'epoca sono caratterizzati da una componente sperimentale molto forte, simile a certi brani rock degli ultimi 40 anni, con un'architettura e struttura armonica semplice sulla quale si può improvvisare. 

«Il concerto - sottolinea il musicista - presenta forti contrasti sul piano sonoro e temporale. Ma penso a una sorta di “respiro alternato” e a una linea comune o a linee parallele in cui la relazione tra autore/esecutore e strumento è quasi identica, anche a distanza di secoli». 

Fra i brani in programma “Capriccio n.1” di Giuseppe Dall'Abaco, “Angel” di Jimi Hendrix , “About a girl” dei Nirvana e “Raining Blood” degli Slayer. Info: 063201752

STEFANO MILIONI

Articoli Correlati

Elisa canta i suoi Diari Aperti

L’artista sarà in concerto mercoledì e giovedì al Parco della Musica

Con David Rodigan la Giamaica è a Caracalla

David Rodigan sarà domani sera sul palco dell’Angelo Mai per un dj set

Rancore: «La mia musica è come l’urlo di un neonato»

Il rapper ha partecipato all’ultimo Festival di Sanremo insieme a Daniele Silvestri