Dalla banda dei lingotti 29 società fantasma

  • TORINO

Sei imprenditori torinesi in manette e 29 società sequestrate dai carabinieri per un valore pari a 250 milioni di euro, tra queste anche l’Hamburgheria di Eataly nell’outlet Village di Settimo Torinese. Sono i numeri dell’operazione Avatar che ha preso vita dal ritrovamento di lingotti d’oro e denaro per 1,3 milioni di euro in un “self storage” di Torino. Da questo sono partite le indagini del comando provinciale di Torino che hanno portato a smantellare un gruppo criminale di imprenditori che operava fuori e dentro l’Italia per ottenere milioni di finanziamenti con un giro di società fantasma. I militari, insieme con i colleghi di Cosenza, Milano e Vercelli hanno eseguito il decreto di sequestro preventivo per le società del settore energetico e consulting finanziario, oltre a 79 conti correnti, 25 Postepay, macchine e immobili. Rientrano nel decreto i sigilli all’Hamburgheria per cui Eataly ha fatto richiesta di «immediata cessazione dell’utilizzo del marchio». Come dice l’azienda l’attività di Settimo fa parte di una «rete di locali in franchising la cui gestione è completamente separata e autonoma rispetto a quella di Eataly» sottolineando «totale estraneità alla vicenda». Sono in 31 gli indagati a vario titolo.
CRISTINA PALAZZO

 

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