Il caso Kaufmann alle origini del male

  • GIORNATA DELLA MEMORIA

Alle origini dell’odio e di una discriminazione cominciata un po’ alla volta, il romanzo del giornalista e scrittore Giovanni Grasso ci riporta a Norimberga nel 1933, al sorgere del nazismo in Germania. Un racconto basato sulla storia vera del presidente della Comunità ebraica di Norimberga Leo Katzenberger, quando arrivarono le prime leggi razziali. L’avvio di un processo che per gradi ha portato inesorabile fino ai campi di sterminio. “Il caso Kaufmann” (appena pubblicato da Rizzoli) fa rivivere questo processo, mettendo al centro Leo, un anziano ebreo benestante e vedovo che ritrova palpiti di emozioni con la giovane ariana Irene. Ma la relazione è in balia degli eventi esterni, le misure contro gli ebrei si fanno sempre più rigide, Leo si vedrà via via espropriare l’attività economica, i risparmi, l’abitazione, in un crescendo di vessazioni e di umiliazioni, e i due finiscono accusati di “inquinamento razziale” in un processo palesemente ingiusto.

OSVALDO BALDACCI

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