Di Maio lancia Lino Banfi all’Unesco

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È stato il giorno del reddito di cittadinanza, ma anche il giorno di Lino Banfi. Luigi Di Maio veste i panni dell’anchorman e presenta alla stampa la sua creatura, il provvedimento bandiera del Movimento 5 Stelle. Ci sono tutti, il premier Giuseppe Conte, Alessandro Di Battista, Davide Casaleggio, ministri, deputati, senatori, e anche europarlamentari accorsi da Strasburgo. E all’ingresso, a sorpresa, apparenonno Libero/Oronzo Canà. 
Di Maio annuncia: «Ne approfittiamo per dare una notizia all’Italia che a me riempie di orgoglio: abbiamo individuato Lino Banfi perché rappresenti l’Italia nella commissione italiana per l’Unesco». Di Maio però sbaglia incarico. A correggere una nota del Mise: «Il ministro  ha indicato Lino Banfi come componente nell’assemblea della Commissione nazionale italiana per l’Unesco, in sostituzione di Folco Quilici che ricopriva il ruolo di referente per la comunicazione». Non sono comunque mancate le polemiche politiche e soprattutto le ironie in rete per l’isolita scelta. 
Le carte del Reddito
Le “card” per il reddito di cittadinanza sono pronte e le domande potranno essere presentate a marzo. Si tratterà di una carta elettronica in tutto e per tutto, una sorta di Poste pay, ma non sarà possibile utilizzarla per il gioco d’azzardo. «Useremo tutto il mese di febbraio per dire agli italiani quali documenti preparare e poi accedere al Reddito», ha annunciato Luigi Di Maio aprendo la convention.

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