La recessione e il nostro rachitismo

  • Maurizio Guandalini

C’eravamo lasciati in stagnazione. Ricongiunti, oggi, in recessione. La logica dei scansafatiche. Quelli che hanno le capacità e non si applicano. Certezza millimetrica. Il giudizio del professore non cambierebbe. Anche se lo studente tribulasse per correggersi. Invece, in economia, la controprova sono i numeri. Immediati. Che stilettano. Feriscono. Il lavoro è fermo. La moneta gira poco. Reddito di cittadinanza e pensioni sono la risposta adatta per una nazione assetata di brio, vogliosa di sudare per rimettere in piedi le campagne e nobilitare il made in Italy? C’è aria di fare come la volpe con l’uva. Ovvero, il gatto che non può raggiungere la carne dice che ha un cattivo odore.

Chi ha il morale a terra per non buttarsi più giù, reagisce con tigna. Vale lo stesso nelle tribolazioni finanziarie. Se sprofondi e stringi la cinghia, sport di stretta osservanza masochista, addio baracca. Allargando i cordoni del portafoglio e spendendo con giudizio, si risale. E’ incontrovertibile che i provvedimenti del Governo contengono propositi sacrosanti per beneficiare i cittadini. Epperò, pompati da mesi, reddito e pensioni, non sono dei cavalli da corsa, ma bestie da soma. Non passa giorno che, grazie (?) al decreto dignità, ritornano a casa persone, perché è vietato rinnovare i contratti. Blocco delle grandi opere. Persi 400 mila lavoratori. Ai quali si aggiungono, da Pernigotti a Piaggio Aero, 138 crisi irrisolte. Che coinvolgono 210 mila dipendenti. Affiancati alla Borsa italiana che, nel 2018, ha dissipato 100 miliardi. Il 16,5% del valore. Con un dato nano: le società quotate valgono il 33,5% del Pil. Rachitismo da chiusura. A riccio. Delle imprese. Poco propense a trovare capitali da investire. Simile alla stretta della spesa. Salari fermi, sotto il fuoco nemico di 13 miliardi di altre tasse. Dal 2019 al 2021. Lo confermano i commercialisti. Mille euro i rincari di luce, gas, spesa, trasporti, assicurazione auto e carburante. N.B. Con mance e riposo, non si allena il muscolo della crescita.

MAURIZIO GUANDALINI

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