Reddito e Quota 100, il governo dà il via libera

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"I soldi ci sono: neanche un avente diritto si vedrà negare il diritto alla pensione". Lo ha assicurato il vicepremier, Matteo Salvini, nel corso della conferenza stampa a palazzo Chigi sulle risorse previste per Quota 100. "Se ci saranno meno persone che decideranno di non fruire dell'anticipo pensionistico per loro scelta, i soldi che avanzeranno - ha detto Salvini - saranno reinvistiti nel taglio delle tasse e si aiuteranno i giovani a entrare nel mondo del lavoro".

Di Maio: "Tessere pronte".  Il governo ha avuto "tempi record per scrivere una riforma epocale", quella del reddito di cittadinanza, ha detto invece il vicepremier Luigi Di Maio, spiegando in conferenza stampa che in questi 7 mesi sono state fatte tante variazioni della norma perché non si voleva "creare uno strumento assistenzialistico". Sui tempi, Di Maio ha dato certezza che saranno rispettati: "Non avrei mai dato quelle tempistiche se oggi non fossi certo del fatto che abbiamo raggiunto con l'Inps, le Poste e gli enti preposti all'attuazione del reddito tutte le intese del caso". "Le tessere - ha assicurato Di Maio - sono pronte". 

Decretone alla Camera. Nel calendario di febbraio dell'aula della Camera, confermato dalla riunione dei capigruppo odierna, ci sono, tra gli altri provvedimenti, il dl semplificazioni, il dl Carige e il ddl costituzionale sul referendum se non approvato a gennaio, ma è altamente probabile che nel calendario, stando a quanto emerso, possa essere inserito il "decretone" su reddito di cittadinanza e su quota 100 che dovrebbe essere approvato dal Cdm di oggi pomeriggio. Il provvedimento, quindi, partirebbe dalla Camera. 

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