Sulla Varese-Milano l'odissea dei pendolari

  • Milano

«Ormai l’orario è inutile consultarlo: si va in stazione e si comincia a compulsare tutte le app, facebook, whastapp per capire quale sarà il primo treno utile reale». È scoraggiato Raffaele Specchia, portavoce dei pendolari che ogni giorno viaggiano sulla linea Varese Milano. Negli ultimi giorni è stato uno stillicidio di guasti. Questa volta la responsabilità non sarebbe di Trenord ma di Rfi cioè della rete. Lunedì a provocare ritardi fino ad 80 minuti un  guasto a Induno, mentre ieri non ha funzionato il sistema di distaziamento tra treni ad Albizzate, con ritardi fino a 30 minuti e cancellazioni. Lo stesso tipo di guasto si era verificato anche venerdì. Disagi attribuiti da Rfi da interventi di manutenzione straordinaria o alla rottura di un relais. Ma anche Trenord non è esente da colpe: «Manca totalmente la comunicazione. Gli annunci non ci sono o sono approssimativi e così saliamo sui treni senza certezze. Così non va». 
PAOLA RIZZI

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