Barba/Varley senza l’Odin per Samsa-Gleijeses

  • Torino/Teatro

TORINO Scoprire sulla scena la vicenda di Gregorio Samsa, un danzatore immaginario, omonimo del protagonista de “La Metamorfosi” di Franz Kafka. A farlo stasera, alle 21, in prima nazionale al Teatro Astra, è Lorenzo Gleijeses nel suo “Una giornata qualunque del danzatore Gregorio Samsa”.

Lo spettacolo, in replica fino a domenica, è frutto di quattro anni di confronto con un maestro indiscusso dell’avanguardia teatrale mondiale come Eugenio Barba, il fondatore dell’Odin Teatret di Holstebro in Danimarca, che firma qui, in oltre mezzo secolo, la sua prima regia esterna al suo teatro, realizzata  senza avvalersi dei suoi attori e, al tempo stesso, la sua prima co-regia assieme a Gleijeses e a un’altra leggenda del teatro internazionale, Julia Varley

Sul palco gli spettatori osservano Gregorio svolgere la sua routine quotidiana mentre interagisce con una tecnologia pervasiva. Il protagonista è impegnato  nella continua ripetizione delle sue partiture che deve memorizzare in vista di un imminente debutto.

Ripete maniacalmente sei movimenti nello spazio in infinite varianti, quasi a sfidare se stesso e i confini tra reale e immaginario. È convinto che, attraverso la ripetizione, sia possibile giungere ad un alto livello di qualità interpretativa. La sua ricerca artistica mira alla massima libertà e ad un indescrivibile, quanto maniacale perfezionismo artistico (Info: fondaziontpe.it).

ANTONIO GARBISA

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