Concentrato di benessere chiamato olio extravergine di oliva

  • ALIMENTAZIONE

Luisa Mosello
RomaChe l’olio sia un concentrato di benessere non è un mistero. Ed è per questo che è stato inserito fra gli alimenti del decalogo della salute redatto dall’Airc, l’Associazione italiana per la ricerca sul cancro che ha sostenuto uno studio innovativo su questo prezioso ingrediente della dieta mediterranea. Secondo lo studio, condotto da un gruppo guidato dal ricercatore Antonio Moschetta dell’Università di Bari e i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Gastroenterology, il suo consumo quotidiano  aiuta a prevenire e combattere i tumori intestinali.
«L’olio extravergine di oliva è ricco di acido oleico, una sostanza in grado di regolare la proliferazione cellulare -spiega Moschetta-. In cellule e animali di laboratorio abbiamo potuto simulare geni alterati e stati di infiammazione intestinale, dimostrando che la somministrazione di una dieta arricchita di acido oleico è in grado di garantire notevoli benefici per la salute. Tali effetti positivi sembrano essere dovuti anche alla presenza dell’enzima SCD1 nell’epitelio intestinale, che funziona quale principale regolatore della produzione di acido oleico nel nostro corpo».
L’olio anche in assenza di patologie è sempre una fonte di salute nel piatto. Come conferma Giovanni Archibusacci, erede della storica famiglia di olivicoltori che prende come esempio l’olio Canino Dop  che «ha  qualità curative come quella antiossidante, grazie alla bassa acidità e alla minor presenza di perossidi».
Fra i consigli per scegliere l’olio piú salutare c’è quello di  «privilegiare quello maggiormente “condente” ovvero che si aggrappa al cibo e non scivola per poter essere consumato realmente nelle dosi dovute ed essere meglio assimilato».

LUISA MOSELLO

Articoli Correlati

La fame nel mondoè in continuo aumento

Superato il tetto degli 821 milioni di persone coinvolte nel 2017. Anche in Italia c’è chi rischia

La guerra ai grassiaffossa il Parmigiano

L’Oms punta a chiedere ai paesi di frenare il consumo di certi cibi. Contraria la Coldiretti

Mangiamo, ma con la testaper un consumo consapevole

Obiettivo: vivere in salute e salvare il Pianeta. Si può? Sì, ecco come fare