Il Natale? Tra musical e prosa d'autore

  • Marionette Carlo Colla & Figli

MILANO Prosa, musical, balletto, opera lirica e musica classica. Un ricco bouquet di eventi di cui si veste la città da oggi all’Epifania. A farla da padrone è il teatro che, nei diversi generi, è capace di offrire a ciascun spettatore il suo preferito. A cominciare dal musical che vede in pole 3 titoli di successo come Mary Poppins che prosegue la sua corsa fino al 27 gennaio al Nazionale CheBanca! al fianco di Mamma Mia! agli Arcimboldi di scena, con interpreti amatissimi come Paolo Conticini, Luca Ward e Sergio Múñiz, fino al 6 gennaio e di Kinky Boots che, al Nuovo, parla, dal 4 al 6 gennaio, di coraggio con la regia di  Claudio Insegno. Mentre il 31 dicembre, il 6 gennaio e dall’8 al 20, debutta al Ciak Men in Italy, musical tutto italiano con Iva Zanicchi, Bianca Atzei, Alex Belli, Jonathan Kashanian e Beatrice Baldaccini.

Alla Rivista rimandano invece al Teatro della Luna I Legnanesi con il loro nuovo show, 70 voglia di ridere c’è, che festeggia i 70 anni della Compagnia. Alla commedia più pura punta Vincenzo Salemme con la sua Con tutto il cuore , fino al 1° gennaio, al Manzoni.

Ma non sarebbe festa senza il divertimento per i più piccoli. Ci pensa la favola Cinderella che, in versione musical, sbarca, da dopodomani, al Nuovo con 20 performer sul palco su regia e coreografie di Giuseppe Galizia. 200 sono invece le marionette di Carlo Colla & Figli che, dal 27, fanno rivivere al Teatro Studio la fiaba de La lampada di Aladino. Per bimbi anche Lo spettacolo di Natale che racconta, dopodomani, alle 15.30, al Manzoni, la storia di Babbo Natale. Così  Lo schiaccianoci, balletto che il la Scala manda in scena fino al 15 gennaio nella versione coreografata da George Balanchine alternandolo alle repliche dell’opera inaugurale di stagione, Attila di Giuseppe Verdi, in cartellone fino all’8 gennaio. Qui sono anche di scena, sabato e domenica, il Concerto di Natale diretto da Diego Fasolis su musiche sacre di Vivaldi e Mozart e il Gala Verdi del 31 con un’antologia d’arie d’opera che traghetterà nel 2019.

Atmosfere fiabesche al Carcano dove, dal 29, arriva la versione del coreografo Fredy Franzutti de La bella addormentata, ambientata oggi nel Mezzogiorno d’Italia. Nel nome di un maghetto famoso, infine una prima che, il 27 e 28 agli Arcimboldi, vede l’Orchestra Italiana del Cinema impegnata, sotto la direzione di Timothy Henty, ad eseguire la colonna sonora di John Williams, in sincrono, col film Harry Potter e il prigioniero di Azkaban.