Monchi è a Boston ma a Roma il clima resta caldo

  • Calcio

CALCIO Monchi è da ieri a Boston per definire con Pallotta strategie del mercato di gennaio e futuro del tecnico Di Francesco, ancora in bilico. Ieri i due si sarebbero incontrati, ma oggi si siedereanno intorno ad un tavolo. Intanto, a Roma, la tifoseria resta in subbuglio.

Dieci minuti di black out all’Olimpico. Un silenzio quasi surreale. La contestazione era stata annunciata. Detto, fatto: volantini e striscioni contro il presidente Pallotta, cori contro la dirigenza e fischi per la maggior parte dei giocatori. Manifestazione di dissenso civile. Sono 24 i punti conquistati dalla Roma in 16 partite, pochi per una squadra che aspira ai piani alti della Serie A. Se da una parte la frattura con la squadra sembra sanabile, dall’altra quella con la dirigenza sembra più profonda. Con il volantino, distribuito la mattina del match contro il Genoa, la Sud ha tracciato un solco che va al di là dei risultati. «Niente e nessuno potrà cambiare il nostro modo di essere, tantomeno una società di bugiardi patentati e incapaci. Modo di essere che non potrà mai essere capito dalla presidenza, perché non ha un prezzo, non è commerciabile, non è in vendita», hanno scritto gli Ultras. Dai fischi graziato, tra gli altri, De Rossi, che dovrebbe tornare ad indossare la fascia di capitano contro la Juve. Con lui torneranno Dzeko e Pellegrini. Tre buone notizie in un momento delicato per un ambiente che cerca serenità, e le vittorie. d.m.

Articoli Correlati

Mondiali 2022, in Qatargiocheranno 32 squadre

Nessun aumento a 48 squadre per i Mondiali di calcio del 2022 in Qatar

Roma, pista qatariotaSarà un "investimento forte"

Contatti tra il club ed il presidente del del Qatar Sports Investments e del Psg, Nasser Al-Khelaifi. Ma Pallotta smentisce

Finali europeeCosì i club si preparano

Il Liverpool è a Marbella, in Spagna, per acclimatarsi. Il povero Chelsea di Sarri è dovuto andare in America per onorare un vecchio impegno