La Bce conferma lo stop del QE a partire da gennaio

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Il Consiglio direttivo della Bce ha confermato il suo piano di uscita dal Qe a partire da gennaio del 2019. Il Consiglio direttivo intende reinvestire i pagamenti principali dei titoli in scadenza acquistati nell'ambito del piano di acquisto asset "per un lungo periodo di tempo dopo la fine degli acquisti di attività nette, e in ogni caso per il tempo necessario a mantenere condizioni di liquidità favorevoli e un ampio grado di accomodamento monetario".

Stimoli monetari. "Sono ancora necessari stimoli significativi della politica monetaria per sostenere l'ulteriore accumulo di pressioni sui prezzi interni e l'andamento dell'inflazione nel medio termine", ha detto il presidente della Bce Mario Draghi.  "La ripresa economica dell'eurozona si sta indebolendo", ha detto Draghi. "Le informazioni più recenti, seppur indicanti un'evoluzione leggermente più debole rispetto alle attese soprattutto per una minore domanda esterna, restano nel complesso coerenti con il procedere di un'espansione generalizzata dell'economia dell'area dell'euro e di un graduale incremento delle pressioni inflazionistiche" ha aggiunto. La necessità di ricostruire "margini di bilancio" è ancora più importante per i paesi dove "il debito pubblico è alto e per i quali la piena adesione al Patto di stabilità e crescita è fondamentale per salvaguardare bilanci pubblici sani". 

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