Pioltello: le perizie "incolpano" le rotaie

  • Milano

TRASPORTI  Non solo le pessime condizioni del giunto nel “punto zero”, ma anche l’usura e i ritardi nella manutenzione dei binari potrebbero essere stati la causa del disastro ferroviario di Pioltello costato la vita a tre persone il 23 gennaio scorso. A dirlo, le relazioni tecniche appena depositate dai periti della procura, anticipate dal Tg 3 regionale. 
Secondo gli esperti - oltre alla già nota  frattura da 23 cm registrata in prossimità del giunto collocato nel “punto zero”, quello sostenuto dalla zeppa di legno – già 400 metri prima del punto critico erano presenti delle “testate allentate”, cioè degli innesti pericolosi. Inoltre, nella rotaia spezzata sarebbero stati individuati una micro crepa nonché un “foro ovalizzato”. Problemi sarebbero stati riscontrati anche sul giunto gemello di quello che si è spezzato, che sarebbe risultato usurato e crepato. Le indagini avrebbero anche rivelato come le cattive condizioni del tratto di rotaia fossero note da molti mesi e che gli interventi di sostituzione sarebbero stati programmati in tempi troppo lunghi. Per la strage di Pioltello gli indagati per disastro ferroviario e omicidio colposo sono otto: due manager e quattro tecnici di Rete ferroviaria italiana e due manager di Trenord, oltre alle due società.

 

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