Lavora con il cuore, campagna su rischi cardiovascolari

  • cardiologia

Le malattie cardiovascolari rappresentano la prima causa di morte in Occidente. Tra le ragioni, un non soddisfacente controllo dei fattori di rischio: ipertensione arteriosa, diabete, ipercolesterolemia, obesità, abitudine al fumo, sedentarietà. Diventa quindi importante migliorare le strategie di prevenzione, definire nuove modalità per informare la popolazione sull'argomento.

Campagna. Ed è quanto si fa con "Lavora con il cuore", la campagna di sensibilizzazione e di valutazione del rischio cardiovascolare effettuata nel mondo del lavoro, ideata dalla Fondazione italiana per il cuore (FIpC) e realizzata in collaborazione con il Servizio prevenzione e protezione del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Spp) di Roma, con la Società italiana per lo studio dell'aterosclerosi (Sisa) sezione Lazio e con il patrocinio e in condivisione con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Il progetto, pubblicato sul Giornale italiano di arteriosclerosi, ha coinvolto 547 soggetti delle sedi romane del dicastero, di cui il 74% donne, e ha previsto una fase di informazione dei lavoratori, una visita medica, un rapido test ematico tramite prelievo di una goccia di sangue dal polpastrello, la consegna dei risultati dell'esame e il colloquio individuale con un medico, che ha fornito consigli su alimentazione e stile di vita da seguire per ridurre il rischio e, quando necessario, su eventuali interventi farmacologici.